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La Chiesa Parrocchiale di San Pietro di Argile

Chiesa ArgileSi affaccia su Piazza Gadani; è affiancata da un bel campanile, ideato e costruito da Giuseppe Brighenti tra il 1835 e il 1840.
La Chiesa è stata costruita dallo stesso Brighenti tra il 1859 e 1863.
E' di impostazione classicheggiante, con colonne in stile ionico, su pianta a croce latina, con cupola e semicatino affrescati all'interno dai pittori Cesare Mauro Trebbi di Bologna, Antonio Mosca e Francesco Fabbri di Pieve nel 1900.
Su una parete dell'attuale sacrestia rimasta in piedi dal tempo della costruzione della chiesa del 1380 (abbattuta nel 1859), sono conservati frammenti di un pregevole e raro affresco, attribuibile, con buone probabilità , a Simone dei Crocifissi, e raffigurante una crocifissione.
All'interno della Chiesa attuale si trovano altre pregevoli opere, in particolare un piccolo crocefisso processionale in argento brunito, opera probabile di un valente scultore bolognese della fine del 1500 (risulta morto e sepolto in Argile, nel 1609, ser Alessandro Menganti...).
Ci sono inoltre tre grandi quadri di fattura seicentesca: un Cristo in Croce tra i Santi Sebastiano e Rocco, una composizione dei 15 Misteri del Rosario con statua
della Madonna al centro (realizzata nel 1844 in sostituzione di una più antica), una Madonna con Bambino in gloria con varie figure di santi.
Nel primo altare a destra è conservata la statua di San Francesco, di fattura settecentesca, portata qui dal Convento dei Ronchi nel 1811, dopo la chiusura di quel Convento con Chiesa.

Il ciborio dell'altare maggiore, con tribunetta in marmo bianco, è opera dello scultore Armando Scannabissi, del 1903.
La pala dell'altare maggiore, raffigurante La liberazione di San Pietro apostolo è opera del pittore Natale Selleri, di Padulle.
La balaustra in marmo e ferro battuto, che separa il presbiterio dalla navata centrale, fu disegnata dall'architetto Giuseppe Rivani nel 1933.
Dietro l'altare maggiore si trova ora, dopo un recente restauro (opera di Marco Fratti di Modena), l'antico e apprezzato organo costruito nel 1850 (per la chiesa vecchia) da Giuseppe Guermandi, e originariamente collocato in alto a destra (fino al 1936).