Stagione teatrale Agorà

Gli spettacoli in programmazione a Castello d'Argile

AGORA'. STAGIONE TEATRALE

Tutti gli spettacoli in programmazione a Castello d'Argile
presso il Teatro La Casa del Popolo alle ore 21,00

 

19/11/2022 Castello d’Argile - Trucioli. Stagione teatrale Agorà

19/11/2022 Castello d’Argile - Trucioli. Stagione teatrale Agorà

GLI OMINI

Trucioli

un progetto de Gli Omini
drammaturgia Giulia Zacchini
con Francesco Rotelli e Luca Zacchini

prodotto da Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Gli Omini

Gli Omini hanno raccolto in giro per l’Italia centinaia e centinaia di pagine, di parole prese per strada. Un’enciclopedia d'incontri casuali, di racconti assurdamente reali, di lingue inconsuete. Trucioli. Scarti, frammenti sparsi, pezzetti leggeri che quando volano, lasciano polvere al proprio passaggio…

Trucioli. Minuscole scene di minuscoli personaggi, per ricostruire un’Italietta in miniatura, tutta abitata dai più piccoli. Due attori e una valanga di voci, storie, caratteri, in uno spazio che è una casa, una strada, un’intera città. Da qui passa chi spera solo che non tuoni e chi costruisce un deltaplano per andare sulla luna. Un girotondo di gente che si riconosce e che sorprende. Per sentirsi tutti insieme e meno soli. Per ridere.

Per riscaldarsi e sporcarsi sotto una cascata di trucioli.

 

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10/12/2022 Castello d’Argile - Entertainment. Stagione teatrale Agorà

 

10/12/2022 Castello d’Argile - Entertainment. Stagione teatrale Agorà

MENOVENTI / LE CITTA' VISIBILI

Entertainment

di Ivan Vyrypaev
con Tamara Balducci e Francesco Pennacchia
regia Gianni Farina
traduzione Teodoro Bonci del Bene
immagine Magda Guidi
voice over Consuelo Battiston
tecnica Luca Telleschi
organizzazione Maria Donnoli, Marco Molduzzi
produzione Le Città Visibili, E production/Menoventi

Si ringraziano l'associazione L'Attoscuro e il Comune di Montescudo - Monte Colombo

Ora non vedo più né Steven né Margot, vedo solo due attori che limonano davanti a tutti.

Una donna e un uomo vanno a teatro per assistere a uno spettacolo che li porta a interrogarsi sull’intima natura dell’intrattenimento. Spettatori attenti e curiosi, condividono e commentano le loro intuizioni sulle regole della finzione teatrale e sul rapporto che intercorre tra i fantasmi che popolano il palcoscenico, senza riuscire a individuare un netto confine tra l’attore e il personaggio.

Si può amare qualcuno che non c’è?

Reiterando questa domanda, il testo di Vyrypaev ci accompagna ai confini della rappresentazione. Entertainment indica un meridiano non segnato sulla carta della realtà, un ambiente in cui attori, spettatori e personaggi innescano un cortociruito che confonde i ruoli: senza di te io non esisto.

Con lo spettacolo di Menoventi, torna ad Agorà la scrittura di Ivan Vyrypaev, drammaturgo, regista e sceneggiatore russo, tra i più interessanti autori della scena contemporanea, “genio del teatro e del cinema” (Fausto Malcovati) e Leoncino d’oro alla Biennale di Venezia nel 2007 per il film Euforia.

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