Elettori temporaneamente residenti all'estero

In occasione di consultazioni referendarie come quella del 29 marzo 2020 è previsto che gli elettori italiani temporaneamente all'estero possano esprimere il voto per corrispondenza.

In particolare l'art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 26 febbraio, in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'interno.

L'opzione, mediante la compilazione dell'apposito modello, dovrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, all'indirizzo mail: comune.castellodargile@pec.renogalliera.it oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato.

Tale modello - predisposto in formato PDF editabile con alcuni campi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza.

N.B. Può presentare opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all'estero per motivi di lavoro, studio e cure mediche anche chi risulta residente all'estero nel territorio di altra sede consolare, ovvero chi svolge il Servizio civile all'estero.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede
il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.