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Aggiornamento degli albi dei Giudici Popolari per le Corti d’Assise e per le Corti d’Assise di appello

Le domande dovranno pervenire entro il 31/07/2021

I cittadini che possiedono i requisiti di legge possono presentare domanda di iscrizione nell'Albo dei giudici popolari di Corte d'Assise e di Corte d'Assise d'Appello presso l'ufficio elettorale comunale entro il 31 luglio di ogni anno dispari (2021, 2023, 2025 ecc.).


Nel mese di aprile viene affisso apposito manifesto informativo con il quale il Sindaco invita i cittadini in possesso dei requisiti prescritti a presentare domanda per l'inclusione negli elenchi integrativi.
Una Commissione composta dal Sindaco e da due Consiglieri Comunali effettua gli aggiornamenti, entro il mese di agosto, e procede all'iscrizione dei cittadini che risultano in possesso dei requisiti prescritti dalla legge. In base alla normativa vengono formati due elenchi separati, uno dei giudici popolari di Corte d'Assise (primo grado di giudizio) e l'altro dei giudici popolari di Corte d'Assise d'Appello (secondo grado di giudizio).

I requisiti per presentare la domanda di iscrizione sono i seguenti:

  •  cittadinanza italiana
  •  godimento dei diritti civili e politici
  •  buona condotta morale (poiché tale requisito non è più certificabile, viene accertato che non risultino iscrizioni nel Casellario Giudiziale).
  •  età non inferiore ai 30 e non superiore ai 65 anni
  •  essere in possesso del titolo di studio di scuola secondaria di primo grado (diploma di scuola media) per l'iscrizione all'Albo dei Giudici Popolari di Corte d'Assise
  •  essere in possesso del titolo di studio di scuola media di secondo grado (diploma di maturità) per l'iscrizione all'Albo dei Giudici Popolari di Corte d'Assise d’Appello.


Non possono ricoprire la carica di Giudice Popolare:

  •  i magistrati e, in generale, i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario;
  •  gli appartenenti alle forze armate dello Stato ed a qualsiasi organo di polizia, (anche se non dipende dallo Stato) in attività di servizio;
  •  i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.