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IMU Imposta Municipale Propria

A decorrere dal 1/1/2014 la legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità 2014) ha istituito l’imposta unica comunale (IUC) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), e nella tassa sui rifiuti (TARI).

L’istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l’applicazione dell’IMU.

Per l'anno 2019 viene confermata la disciplina dell’IMU in vigore dall’anno 2016, che prevede le seguenti agevolazioni:

TERRENI AGRICOLI : E’ prevista l’esenzione IMU per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD e IAP iscritti nella previdenza agricola) indipendentemente dal Comune di ubicazione.

Tutti gli altri terreni sono soggetti all’IMU, utilizzando ai fini della determinazione dell’imponibile il moltiplicatore 135.

COMODATO D’USO GRATUITO AI PARENTI DI 1° GRADO: E’ prevista la riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari (escluse A1 - A/8 – A/9) concesse in comodato a parenti di primo grado (genitori/figli) con condizioni, previste dalla legge. Devono essere posseduti tutti i seguenti requisiti:

a) il comodatario (utilizzatore) deve essere residente nel fabbricato concesso in comodato;

b) il comodante (proprietario) deve risiedere nello stesso Comune del comodatario;

c) il comodante NON deve possedere altri fabbricati in Italia ad eccezione dell’abitazione principale (escluse A/1 – A/8 – A/9);

d) il contratto di comodato deve essere registrato;

e) il possesso dei requisiti dovrà essere attestato con la presentazione dell’ordinaria Dichiarazione IMU entro il 30/06 dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate tali condizioni.

Se non si possiedono tutti i requisiti sopra indicati non può essere ridotta la base imponibile del 50%.

Si ricorda, inoltre, che è comunque possibile usufruire dell’aliquota IMU agevolata del 6 per mille, prevista per una sola unità immobiliare di tipo abitativo nella quale il comodatario (utilizzatore) ha stabilito la propria residenza anagrafica, ed è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come previsto dalla delibera di Consiglio Comunale n. 9 del 27/03/2015.

CONTRATTI A CANONE CONCORDATO: E’ prevista la riduzione del 25% dell’aliquota IMU deliberata dal Comune per i fabbricati locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431/1998.

Si precisa che:

  • la misura dell’aliquota deliberata dal Comune è pari al 5 per mille, se i fabbricati sono locali a canone concordato a persona fisica con residenza anagrafica negli stessi e se viene presentata al Comune entro l’anno d’imposta in cui si verificano tali condizioni apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
  • la misura dell’aliquota deliberata dal Comune è, invece, pari al 10,60 per mille, nei casi in cui il locatario non sia persona fisica oppure nel caso in cui il locatario (persona fisica) non abbia regolare residenza anagrafica negli immobili.

Decreto Ministeriale 16/01/2017
Allegato A Locazione abitativa
Accordo Territoriale 12/09/2017

IMBULLONATI: Per gli immobili di categoria D e E a destinazione speciale e particolare, è prevista la possibilità della rideterminazione della rendita catastale tramite stima diretta con l’esclusione dalla stima dei macchinari imbullonati.

E’ confermata anche per l’anno 2019 l’esenzione IMU per:

  1. 1.     abitazioni principali e relative pertinenze (massimo una per categoria catastale)         esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
  2. 2.     fabbricati rurali strumentali
  3. 3.     fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita

Sono inoltre esenti le seguenti categorie assimilate per legge all’abitazione principale:

  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella G.U. n. 146 del 24 giugno 2008;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’art. 28, comma 1, del D.Lgs. 19/05/2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

assimilate per Regolamento Comunale all’abitazione principale:

  • unità immobiliari, con le relative pertinenze, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da persona che, a causa di anzianità o disabilità  sposta la residenza dall’abitazione in questione a istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente. Detta equiparazione spetta unicamente a condizione che la stessa non risulti locata;
  • unità immobiliari, con le relative pertinenze, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto nel territorio del Comune, da cittadino italiano residente all’estero, a condizione che non risulti locata.

Le aliquote IMU 2019 sono le stesse deliberate per l’anno 2015 dal Consiglio Comunale con atto n. 9 del 17/03/2015 e sono state confermate con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 61 del 20/12/2018:

FATTISPECIE IMMOBILI

ALIQUOTA

abitazione principale (categorie catastali A/1-A/8-A/9) e relative pertinenze

Detrazione € 200,00

 

4,80 ‰

abitazioni e pertinenze locate a canone concordato – art. 2 comma3 L. n. 431/1998

 

5,00 ‰

alloggi regolarmente assegnati dall’Azienda Casa Emilia-Romagna S.p.A

Detrazione € 200,00

 

4,80 ‰

una sola unità immobiliare ad uso abitativo, escluse quelle classificate nelle categorie A/1 – A/8 – A/9, e relative pertinenze (C/2 - C/6 - C/7) concesse in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale

 

 

 

6,00 ‰

tutti gli altri immobili diversi da quelli sopra indicati

10,60 ‰

PAGAMENTO DELL’IMPOSTA

Per gli immobili soggetti all’IMU il pagamento dell’imposta va effettuato 

Tutti i contribuenti sono tenuti al versamento presso gli sportelli bancari o gli uffici postali, oppure tramite il servizio bancario online definito home banking, mediante modello F24, indicando:

il codice catastale Comune - C185 (Comune di Castello d’Argile) - e i Codici tributo

Descrizione IMU ComuneIMU Stato
IMU su abitazione principale e relative pertinenze   3912
IMU per terreni agricoli   3914
IMU per le aree fabbricabili   3916
IMU per gli altri fabbricati     3918
IMU fabbricati D   3930    3925

                                  

  • entro il 16/06/2019 (scadenza prorogata al 17 giugno 2019 in quanto il 16 giugno è domenica) è dovuto il pagamento della rata di Acconto, pari al 50% dell’importo dovuto;
  • entro il 16/12/2019 deve essere versata la rata a Saldo, con eventuale conguaglio sulla prima rata;
  • entro il 16/06/2019 (scadenza prorogata al 17 giugno 2019 in quanto il 16 giugno è domenica) UNICA SOLUZIONE.

RAVVEDIMENTO

E’ possibile sanare gli omessi o parziali versamenti IMU non pagati entro la scadenza di legge, applicando il “ravvedimento operoso”, che consente di pagare l’imposta dovuta con l’aggiunta di sanzioni ed interessi a seconda dei giorni di ritardo. Con il D.Lgs. 158/215, è stato riformato il sistema sanzionatorio penale ed amministrativo con decorrenza 01/01/2016 (Legge di Stabilità 2016, art. 1 comma 133).

Di seguito le sanzioni applicabili dal 01/01/2016:

Ravvedimento operoso SPRINT: se l’omesso/parziale versamento viene regolarizzato entro 14 giorni dalla scadenza (es. entro il 30/06/2019) per l’acconto, occorre pagare una sanzione dello 0,10% per ciascun giorno di ritardo + gli interessi legali. Entrambi si calcolano sull’imposta.

Ravvedimento operoso BREVE: se l’omesso/parziale versamento viene regolarizzato da 15 a 30 giorni dalla scadenza, occorre pagare una sanzione del 1,65% + gli interessi legali vigenti. Entrambi si calcolano sull’imposta.

Ravvedimento operoso MEDIO: se l’omesso/parziale versamento viene regolarizzato da 31 a 90 giorni dalla scadenza, occorre pagare una sanzione del 1,67% + gli interessi legali vigenti. Entrambi si calcolano sull’imposta.

Ravvedimento operoso LUNGO: se l’omesso/parziale versamento viene regolarizzato dal 91° giorno e comunque entro il 30/06/2020 (termine di presentazione della dichiarazione IMU per l’anno d’imposta 2019), occorre pagare una sanzione del 3,75% + gli interessi legali vigenti. Entrambi si calcolano sull’imposta.

 Interessi Legali:

dal 01/01/2019: tasso 0,8% annuale

dal 01/01/2018: tasso 0,3% annuale.

Non si dà luogo al versamento se l’importo del tributo è inferiore a 2 euro, riferito al dovuto complessivamente per l’intero anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

ACCEDI AL CALCOLO ONLINE

(F24 semplificato compilabile)

DICHIARAZIONE IMU

I soggetti passivi devono presentare entro il 30 giugno 2019, per le variazioni intervenute nel corso del 2018, eventuale dichiarazione, utilizzando gli appositi modelli ministeriali.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Tributi del Comune

IMU 2016

IMU 2017

 

Modulistica

Dichiarazione sostitutiva A - canone concordato singolo proprietario Pdf   doc

Dchiarazione sostitutiva B - canone concordato multipli proprietari Pdf   doc

Dichiarazione sostitutiva C - inabitabilità immobile Pdf   doc

Dichiarazione sostitutiva D - uso gratutio parenti singolo proprietario Pdf   doc

Dichiarazione sostitutiva E - uso gratuito parenti multipli proprietari Pdf   doc

Modello F24 semplificato compilabile Pdf

Modulo rimborso IMU Pdf 

Valori aree fabbricabili 2018Pdf

archiviato sotto: ,

Responsabile 

Cinzia Bovina

casetta-indirizzo  Piazza Gadani, 2 - 40050 Castello d'Argile (BO)

Secondo Piano

 

Telefono  051 68 68 831

 

fax  051 68 68 820

 

Email c.bovina@comune.

castello-d-argile.bo.it

Tributi

Telefono  051 68 68 831

       051 68 68 832


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