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Ammissione ai seggi dei rappresentanti dei partiti o gruppi politici presenti in Parlamento e dei promotori del referendum

I partiti e gruppi politici presenti in Parlamento e i promotori del referendum possono designare, presso ogni seggio, due propri rappresentanti, di cui uno effettivo e l’altro supplente (art. 19 legge n. 352/1970 e art. 25 D.P.R. n. 361/1957).

Alle designazioni provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico o dai promotori del referendum. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato da notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori del referendum o, per i partiti e gruppi politici, dal presidente o segretario o altra idonea figura organizzativa di livello provinciale, regionale o nazionale. 

Alle designazioni, ovviamente, i presidenti o segretari dei partiti e i singoli promotori del referendum possono provvedere anche direttamente. 

Tali designazioni sono prodotte in carta libera con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14, comma 1, della legge 21 marzo 1990, n.53.

Le designazioni possono essere presentate entro il venerdì che precede la consultazione alla segreteria del comune che ne cura la trasmissione ai presidenti di seggio oppure possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina, prima che abbiano inizio le operazioni di voto.